Pollo allo spiedo

Il pollo conserva un fascino indiscreto nel momento in cui viene proposto allo spiedo. Il colore bruno, la lucentezza data dal grasso e dall’olio e le spezie utilizzate per aromatizzarlo formano un cocktail inebriante di odori e sapori che permette di colpire al centro del usto di ogni persona.

L’arrostimento per eccellenza deve avvenire allo spiedo, posto vicino al fuoco a legna, che provoca una rosolatura uniforme, che si forma lentamente nel tempo.

La cottura in forno viene accettata quale soluzione di ripiego, proprio se non è possibile fare altrimenti. La parte più ambita rimane la coscia, sebbene un detto proverbiale voglia il sedere quale boccone prelibato.

Il petto, troppo spesso poco saporito e tiglioso, viene lasciato volentieri dai ghiottoni a tutti quelli che stanno attenti ai grassi e non mangiano per questo la pelle del pollo. Accompagnamento d’obbligo, le patate arrosto.

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